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Bruno Brindisi nasce a Salerno il 3 Giugno 1964, dove tuttora vive e lavora.
Disegna dal 1964, ma comincia a farlo in modo un po' più professionale su Trumoon n.1 (1983), rivista edita in proprio da un gruppo di amici fumettari che qualcuno in seguito ha voluto etichettare come "scuola salernitana". Tecnicamente è autodidatta, non avendo seguito nessun corso a indirizzo artistico.
Nonostante la passione per il fumetto, comunque ci vogliono degli anni prima di sceglierlo come mestiere, rinunciando a una quasi sicura carriera di cameraman alla RAI ed a quella molto più incerta, di tastierista Pop - Jazz.[...]
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È del 1988 la gavetta sui pocket "Hard" della E.P.P., tramite lo studio On Mollo M Di Francesco Coniglio, che poi diventerà edizione A.C.M.E, dando alla luce una serie di pubblicazioni di non lunga fortuna (Splatter, Mostri, Torpedo).
Nel 1989 i primi contatti con Sergio Bonelli Editore, con varie prove per Nick Raider, Nathan Never (prima) e Dylan Dog (poi), con cui esordirà nel Novembre del 1990 con la storia "Il male"(n. 51).
Da allora produce per la Bonelli qualcosa come oltre 2500 tavole (numero provvisorio), quasi tutte per Dylan Dog ( ma anche per Martin Mystère, Tex, Nick Raider), riuscendo a realizzare nel frattempo tre episodi per la Comic Art (Bit Degeneration), i primi episodi della serie Billiteri (per la Universo) e cosettine varie (Orazio Brown).[...]
tratto da http://guide.dada.net/scienze_della_comunicazione/
dove trovate anche un interessante intervista |