Quello che capita
di Marzia
Chi lo sa se il mio posto è qui..
o è solo una fatalità.
Una questione di numeri di probabilità,
che può decidere chi sarai
lingue e dialetti che parlerai
accenti ed inflessioni che avrai
luoghi e profumi che chiamerai casa mia.
La sveglia segna le 4.30.
Bene, sono in perfetto orario. Lo zaino è pronto, devo solo più chiuderlo. Credo di averci messo dentro l'indispensabile. Un pantalone e un paio di camice, la tuta per il jogging, qualche provvista e pochi soldi.
Non pensavo di farlo davvero, ma ora ci sono dentro fino al collo e non mi tirerò certo indietro. Ora come ora sono convinto che sia la cosa più giusta da fare.
Chiudo lo zaino e me lo metto in spalla.
Quel matto di papà non si accorto di nulla, eppure ho fatto un pò di baccano...bha! Meglio così!
Sarà meglio fare una fermata al bagno prima di andare. Apro l'acqua calda per sciacquarmi le mani.. non ho certo intenzione di trasformarmi in ragazza di prima mattina!!!
Non ci avevo mai fatto caso... è una bella sensazione... -- il suo corpo era così freddo in quel momento...era gelido-- tolgo d'improvviso le mani dal getto d'acqua. Mi ha fatto ricordare cose che voglio scacciare una volta per tutte dalla mia testa... cose brutte, che non voglio mi appartengano.
Esco dal bagno. La porta della sua stanza è a due passi da me. Mi avvicino..la paperella con il suo nome è storta..dev'essere colpa della forza con cui Akane la sbattuta ieri sera dopo il nostro ennesimo litigio... Diavolo..siamo proprio incompatibili! Meglio raddrizzarla, almeno qualcosa nel verso giusto...
4.50
E' tardi adesso. Meglio levare le tende. Scendo le scale. Nell'aria c'è ancora il profumo dei sakumochi preparati da Kasumi ieri sera. Mi mancherà la sua cucina, è una delle migliori che abbia mai potuto assaporare. Non sono ancora pronto... sento che manca ancora qualcosa, prima di andarmene devo fare un'ultima cosa.. Esco di casa e salto sul tetto del dojo. Il panorama che mi si pone davanti ha dell'incredibile.. credo proprio che mi mancherà.. mi mancherà da matti...
Con un nuovo salto balzo giù dal tetto e corro verso il portone, prima di mettere piede fuori casa volgo un ultimo sguardo alla palestra Tendo. Senza accorgermene le mie labbra danno vita ad una piccola e flebile parola..
"Addio"
Così ho preso la macchina
guidando di città in città,
e da quella grandissima
alla più piccola
C'erano tante persone che
pur non essendo uguali a me
anche se non proprio identiche
C'era qualcosa qualcosa che..
Non pensavo che già di prima mattina la stazione fosse così popolata.. Bè poco importa. Ora mi resta solo da decidere se scendere verso sud o salire a nord. Chissà Ryoga come fa a scegliere dove andare... Macche dico??!! Ryoga non sceglie mai è il suo disastroso senso dell'orientamento a condurlo per mari e monti!!! ah, ah, ah!!
Già... ad ogni modo mi farebbe comodo in questo momento, almeno non sarei così indeciso!!! Ma cosa..?? Un'orda di mocciosetti corre verso di me urlando a squarciagola "Hokkaido! Hokkaido!!" mi sorpassano e continuano a correre verso il secondo binario.. una voce comincia a parlare al microfono dell'altoparlante, avverte i signori passeggeri che il treno interregionale delle 5.34 per Hokkaido è in partenza dal binario 2.
Non mi attira un granché...anche se sembrerebbe un segno del destino non credo che andrò ad Hokkaido.
"Ueheeeehhhh!! Signora maestraaaaahh!!! Mamma!!!"
Poco distante da me c'è una bimba che piange...che strano è da sola. Sulle spalle porta un piccolo zainetto..forse fa parte del gruppo di bambini che è salito sul treno per Hokkaido..
"Ehi! Piccola ti sei persa?" le dico avvicinandomi.
Ora lei mi sta guardando. Ha due occhioni grandi di color nocciola, il suo viso è tutto bagnato dalle lacrime. Mi guarda stranita e poi si rimette a strillare.
"E dai piccola!!! Non piangere. Devi andare ad Hokkaido con la tua classe, vero??"
Wow..ha smesso di piangere, ora mi ha preso la mano, mi sorride...
"Si... potresti portarmi...signore..? La maestra mi aspetta..." ha la voce un pò tremante...poverina è spaventata...
"D’accordo ti ci porto io dalla tua maestra! Sai vado anch'io in quella direzione.."
"Akane!!! Ma dove ti eri cacciata?? Mi sono tanto preoccupata!!"
"Maestra!!!"
Allora questa bimba si chiama Akane... per un attimo quando ho sentito pronunciare quel nome io... non vuoi proprio lasciarmi in pace eh??!
"Maestra questo Signore mi ha accompagnata qui!!! Anche lui va ad Hokkado"
"Akane si dice Hokkaido... Lo hai ringraziato per la sua gentilezza??"
"Nooo è veroooo???"
La bimba ora sta tirando la stoffa nera dei mie pantaloni, mi fa cenno di abbassarmi. Mi inginocchio accanto a lei.
"Grazie Signore!" dice dandomi un piccolo bacio sulla guancia. Le sorrido non sapendo cosa dirle.
"Grazie tante, Signor..??" la maestra di Akane mi guarda interrogativa... già con tutto questo trambusto non mi sono ancora presentato..
"S-Saotome, Ranma Saotome"
"Grazie Ranma... o scusa..posso darti del tu?" sembra un pò imbarazzata... non sembra tanto grande..avrà si o no qualche anno più di me..
"Certo!" è l'unica cosa che ho saputo risponderle...
"Bè piacere..Io mi chiamo Shinobu Anataka, sono la maestra di questa vispa classe..." mi dice guardando verso il vagone alle sue spalle, li una decina di bimbi ridono e giocano.. "Se vuoi puoi unirti a noi..." , "Veram... cioè, non saprei.."
"Si, si, si, si!!!! Signor Ranma resta con noi ti pregooo!!!" ...questa bimba non assomiglia per niente all'Akane che conosco io...persino una bambina è più dolce di lei.. Tks! Alzo gli occhi verso Shinobu...cavoli ha gli occhi che le brillano e le gote un pò rosse...non è che?! Bhà ma che vado a pensare... Faccio un'alzatuccia di spalle e accetto il gentile invito..
"Hai sentito Akane/Shinobu???!!!" cavoli lo hanno detto contemporaneamente... allora sono proprio un rubacuori..^^'
Ormai è da più di un'ora che il treno è partito da Tokio... Saranno di sicuro tutti svegli... chissà se si sono già accorti della mia assenza...
"Ranma.... sei triste?"
"Cos..? No!! non sono triste!!!"
Questa bambina è incredibile... è arrivata senza farsi notare... magari pratica le arti marziali...non sarebbe male!!
"Ranma.."
"Si?"
"Sai che sei prorpio carino??!!"
"Eh????" Cavoli non mi dire che sono arrossito per il complimento di una bimba!!!
"Ti piace la maestra Shinobu???"
"Come??? Scusa ma non capisco...."
"Scusa ma non parli anche tu giapponese????"
"Si si, intendevo...bhà lascia stare...^^'... "
Devo darci un taglio... sento guai in vista...Akane mi sta guardando... meglio far finta di niente...bevo un pò d'acqua, chissà perchè sto sudando...
"Ranma...?? Perchè non sposi la maestra????"
Ooopss!!!! Bè credo si sia capito..ho praticamente sputato tutta l'acqua in faccia alla piccola Akane... non è che mo si mette a strillare..??
"Ah ah aah ah aah ah ah aah!!!!"
No per niente.... se la sta ridendo di brutto... questa peste..!! oh no.. ecco che arriva Shinobu..
"Ma cosa è successo??"
"E-ecco bè... io.." mi odio quando balbetto!!! Grrrr!!
"Maestra Shinobu!! Ranma è davvero simpatico!!!"
Shinobu sta sorridendo... che c-carina... si è chinata ad asciugare con un fazzoletto il viso di Akane... una ciocca dei suoi lunghi capelli celesti si è liberata dalla coda di cavallo...coi capelli sciolti starebbe sicuramente meglio..
"Vedo che andate molto daccordo voi due...!" dice guardandoci entarmbi..
"Maestra a te piace Ranma??? E' bellizzimo!!!"
"Akane!!! Si dice belliSSimo!!!"
"Anche per te è così maestra??? Ranma è belliszimo, vero???!!!"
Shinobu è visibilmente arrossita... allora le piaccio... bè modestamente..ih, ih, ih!!!
"Ecco, io, bè... Ranma... credo, cioè..."
"Ah, ah, La maestra è rossa come un peperone!!!!"
Akane è riuscita ad imbarazzare anche lei... ora tutti i bambini stanno urlando che Shinobu mi ama.... poverina è proprio imbarazzata...
"Bambini adesso basta!!!! Ritornate ai vostri posti!!!!"
Non riesco a toglierle lo sguardo di dosso.... dev'essere proprio una brava ragazza.. cavolo! si accorta che la stavo fissando... non vorrei pensasse....Meglio guardare altrove, Akane sta per fare qualcosa...ma non riesco a capire cosa... ha le guance gonfie..sembra stia trattenendo qualc... oh no!! Perfetto... credo di avere tutti gli occhi puntati addosso... la bambina mi ha appena sputato addosso l'acqua della bottiglietta... forse ha scambiato il mio gesto per un nuovo gioco... ed ora ecco a voi una ragazza coi capelli rossi...
Alzo gli occhi a Shinobu, come immaginavo è scioccata...
*****
Bè..forse è stato meglio così...le cose cominciavano a farsi complicate. Almeno in questo modo ho avuto modo di allontanarmi senza troppi problemi... a dire il vero ci sono rimasto un pò male per come mi ha trattato Shinobu...
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"Ma che cosa.... Bambini state lontani...non c'è mai da fidarsi!!!"
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Roba da matti mica sono un mostro!!!!! Solo Akane non voleva lasciarmi andare....
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"Noooo Ranmaaa!!!! Uahhh!!! Sob... Maestra non voglio che se ne vadaaaa auaaahhhh!!! Ranmaaaaa!!!! sob...sigh....sob...!"
"Akane non fare così!!! Questo ragazzo...o qualunque cosa sia è meglio che ci stia lontano.."
"Nooooo nooooooo Raaaanmaaaa!!!! Sob.. sigh....!!"
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Poverina.. piangeva come una pazza... Bè, non ci posso fare nulla..le passerà...
tutto passa... Akane... passerà anche a me....? ...passerà...??
"Ehi tu!!! Attento!!!!"
"Cos..?!" Ahio che male!!! Ma che cavolo??!!!! Ci mancava solo questa...un pallone di cuoio...
"Ehi amico scusami!!!"
Umh... è un ragazzo... "Figurati.." meglio andar via di qua..ho come un brutto presentimento...
"Ehi aspetta!!! Mi sento in colpa...come posso scusarmi???? Eh??!!"
"Lasciandomi stare" ...lo so so che alcune volte sono odioso ma queste persone non si staccano se non le si tratta così..^^'
"Sei un pò acidello, eh?! Dai.. ti va di fare una partita a calcio???"
"No."
"Eh dai!!! Alla mia squadra manca un attaccante...Yui si fatto male."
Se crede di farmi pena si sbaglia di grosso...meglio continuare ad andare avanti facendo finta di non sentirlo...
"Su su, non fare il timido!!! Io sono Kiosuke. Qual è il tuo nome???!"
Puff...com'è insistente.....
"Amico!!! Considerami dai!!!!"
Ancora una parola e lo considero a modo mio... non sento più i suoi passi.. ih, ih, ih...si è arreso...come immaginavo!!!! Bene, meglio mettersi in marcia!!!
"Ehi amico!! Allora è vero...... Te la fai sotto!!"
Cosa??? Te la fai sotto a me????!!! Io Ranma Saotome me la faccio sotto....?? eh, eh.... a queste parole il mio corpo ha reagito di sua spontanea volontà... torno indietro...
"Ehi, tu! Trosuke"
"Amico...."
"Che c'è??"
"Mi chiamo Kiosuke!!" (gocciolone sulle teste di tutti)
"Bene Koruke.... GIOCO." (altro gocciolone..)
"Ben detto amico mio dobbiamo far perdere quei bastardi del quartiere Hishigawa!!!!"
*****
Anf..anf... sono esausto... inutile dire che abbiamo vinto. Mi sembra OVVIO!!! Con me in campo...ih, ih, ih!!!!
Quel Riosuke (nota: ancora non ha imparato il nome di quel povero ragazzo ^^'') non se l'è cavata niente male.. corre molto veloce, e da come si muove agilmente si direbbe che pratichi le arti marziali.. magari potrei confrontarmi con lui.. giusto per tenermi in allenamento..
La sera è scesa velocemente.. sono ospite di questo Koruse ( ^^'''''''''''') per ringraziarmi di averli fatti vincere mi ha gentilmente offerto un tetto per stanotte..buon per me!!! Domani mattina ci affronteremo in un piccolo combattimento, mi ha detto che ha praticato judo per parecchi anni, ma che anche col karate non se la cava niente male... bè staremo a vedere.. anche se dal suo comportamento credo proprio che non sarà difficile metterlo K.O.
Forse che si fa quello che si può
Forse che si fa quello che capita
con più o meno dignità
Forse è come pescare un numero
e sperare poi in quello che capita
senza troppa logica
Ed eccomi qua, di fronte a l mio nuovo avversario.. è questo quello che amo, combattere, affrontare in duello qualcuno che ami come me le arti marziali, imparare ogni giorno nuove mosse, nuove tecniche.. e devo dire che nel corso dei miei sedici anni ne ho imparate molte.. ma quelle più importanti risalgono tutte al periodo che ho trascorso a casa Tendo, la leggendaria tecnica delle castagne, l'hiryu shotenha, il moko taka bisha.. già.. devo dire che forse quello è stato il periodo più bello della mia vita.. certo con mio padre non mi sono mai sentito solo, anche se eravamo continuamente in viaggio, ma dai Tendo ho provato per la prima volta cosa significasse la parola famiglia.. E allora perchè me ne sono andato??!!! Aaarghhh!! Ci mancano solo le insicurezze!!! Lo so perfettamente perchè sono andato via... non sono ancora riuscito a liberarmene... continuo a fare lo stesso brutto incubo ogni notte... ogni notte io..
"IN GUARDIAAAA!!!!!"
Già io sono nel bel mezzo di un combattimento!! Non è il momento di dare spazio ai pensieri ora!!!
"Sono Pronto!!!!"
Riosuke mi attacca con un calcio avvitato, lo schivo facilmente, e mi diverto a schivare anche i suoi successivi attacchi.. uff.. come immaginavo non è un granché!!!
Anzi, a dire la verità credo proprio che se la cavi meglio a calcio....
Lo lascio fare ancora per qualche minuto, in fondo è un buon esercizio schivare i colpi....
<Allora?>
<Allora cosa?>
<Il premio sono io... Te lo sei dimenticato?>
<See! Guarda che io mica combatto per te!>
Quella volta mi ero allenato a schivare le api per riuscire a non farmi colpire dalla tecnica dell'esplosione di Ryoga, Akane non voleva vincesse lui... non volva diventare la sua fidanzata.. uh... ma allora forse lei, voleva me come.. le andavo bene io...
"Ranma!!! Non ti stai impegnando!!!"
"Eh??"
"Basta così..."
"Di già?? Ancora non mi sono neanche scaldato..."
"Bè ma io non ho più voglia!! Perchè non facciamo due tiri a pallone???"
Tks! Come immaginavo, questo non è fatto per le arti marziali!!! Meglio fare i bagagli e andare ad allenarsi altrove...
"Che ne dici amico!!!?? Ti va??"
"No, grazie. Devo rimettermi in viaggio.. Addio."
Con la coda dell'occhio vedo Riosuke che rimane immobile a fissarmi.. credo l'abbia capito anche lui che siamo due ragazzi incompatibili.. meglio così..
*****
Un mattino in un autogrill
io e la mia tazza di caffè
scende un uomo da un bilico e
si siede accanto a me
rubrica, numero preme invio
"Amore scusami sono io,
soltanto volevo dirti che
mi sei mancata baby"
Sono passati una decina di giorni.. Non avrei mai pensato che avrei viaggiato anche senza mio padre.. Certo in alcuni momenti penso che se ci fosse stato lui qui con me mi sarei sentito diversamente, ma credo che starmene un pò da solo ogni tanto non possa che farmi bene.. e chissà potrei anche abituarmici..
Sono arrivato alle porte di un villaggio. Sembrerebbe pieno di vita.. Poco distatnte da me ci sono una quindicina di bambini che giocano con palloni, aquiloni, e molto altro.. Bè, vediamo se c'è un ristoro.. Sto morendo di fame!!!
"Cico-Chan Fast Food" ^^' Wow...dev'essere un posto di gran lusso...
Entro, o il mio stomaco potrebbe non farcela!
"Buon Giorno!" mi accomodo al bancone.. Un signore a forma di birillo, mi si avvicina sorridendo con in mano un menù... "Prego ragazzo... Dai un'occhiata.. Sono tutte specialità messicane!!!"
Devo dire che questo non mi rallegra un granché... gli faccio un mezzo sorriso.. apro il menù è do una veloce lettura qua e là... niente di ciò che c'è scritto mi attira particolarmente... se poi penso che sarà tutto piccantissimo.... Bha!!
"Mi da solo una tazza di caffè?!"
"Come mai...? E' quasi ora di pranzo ragazzo!!!"
"Ecco... sono allergico al pepe...." naturalmente me lo sono appena inventato...
"Allora potevi dirmelo subito ragazzo!!!!"
Passano una decina di minuti... ma quanto ci vuole per una tazza di caffè...???
Mi guardo un pò attorno... il locale non è male.. alle pareti sono appesi dei sombrero e varie foto di Mister birillo credo con la famiglia...
"Ecco a te ragazzo!!!"
Finalmente... eh?? Davanti a me, c'è una tazza di te accompagnata da due sakumochi... deve aver evidentemente capito che la cucina messicana non mi convince.... Alzo lo sguardo e incontro il sorriso del signore...
"..G-grazie signor barista..."
"Ragazzo, quante formalità!!!! Chiamami Cico!!!! E' tu come ti chiami???"
"Ranma."
"Che strano nome!!!"
"Bè anche il tuo non è molto normale.." vedo il suo sguardo stranirsi e la sua bocca contorcersi... non se la sarà mica presa..???
"Ah, ah, ah, ah, ah, ah, ah!!!! Sei una forza!!! La casa ti offre questo pasto!!!!! Ah, ah, ah, ah!!!!" ........no non se l'è presa.... che tipo...!!!
Sa...meglio darsi da fare con questi dolci...poi adesso che sono pure gratis!!! Mentre do il primo morso, qualcuno entra dalla porta del locale, e viene a sedersi al bancone poco distante da me... Lo sento dialogare amichevolmente con Cico...devono conoscersi da molto... L'uomo ordina non so quale specialità messicana...ma dall'odore che fa, mi convinco sempre più di aver fatto bene ad averle evitate!!!
Prima di apprestarsi a mangiare l'uomo chiede a Cico se può usare il suo telefono, così fa il giro del bancone...il telefono è proprio davanti a me... L'uomo compone sulla tastiera il numero... attende per qualche secondo e quando finalmente riceve risposta stringe spasmodicamente il filo far le dita...
"Amore... Scusami sono io........come?? No volevo solo dirti che mi manchi.....Certo sto bene.....si fra un paio di giorni......... Ti amo anch'io...."
Akane... sono andato via senza neanche salutari.. Mi considererai un vigliacco... dopo aver litigato per l'ennesima volta, io non ho saputo far altro che scappare dai problemi...... Sono scappato da te...
Ho ripreso la macchina
e sono ritornato qui
c'è una luna bellissima
e vengo a prenderti
Perchè ogni giorno è diverso e
anche se sembrano uguali c'è
anche un dettaglio invisibile
sempre qualcosa qualcosa che
Al diavolo.. E' inutile che me ne stia qui seduto a rimproverarmi!!! L'unica cosa che mi è rimasta da fare è tornare da lei...tornare a casa!!!! Lascio tutto li e corro via... più veloce, più veloce.. sento che potrei perdere altri minuti preziosi!!! Corro sempre più forte.. devo arrivare ad una stazione.. Se riesco a prendere un treno il prima possibile riuscirò ad arrivare per sera a Tokio!! Correte gambe...più veloce.. Sono proprio un Baka!!! Akane voglio rivederti, voglio sentirtelo gridare ancora una volta!!!
*****
Sono appena sceso dal treno... Tokio....24.46... Akane sto arrivando.... Ricomincio a correre..i miei piedi, le mie gambe sanno dove dirigersi anche senza che io glielo dica... Sento il battito del mio cuore aumentare ad ogni passo... fra poco la rivedrò... mi sento così strano.. Ora sono a due metri dal portone del Tendo dojo e sento il mio cuore che spinge per uscire dal petto... fa quasi male... Salto oltre il muro e corro per il giardino... il modo più veloce per arrivare da lei e la finestra... ed ora la vedo sono proprio sotto di questa.... le gambe mi tremano... comincio a dubitare di riuscire a fare un altro salto... ma ora che sono così vicino niente può fermarmi... salto... mi tengo stretto al tetto superiore... la finestra è aperta... la faccio scorrere lentamente.. ora mi tremano anche le mani... fatto... ora posso entrare... con un piccolo salto entro nella camera semi buia.... lei è li nel suo letto... sta dormendo... che faccio la sveglio... e se si arrabbia... al diavolo in ogni caso si arrabbierà.. lei è fatta così... lei è Akane... la mia Akane... Mi avvicino silenziosamente al letto..e mi ci accuccio accanto, il suo volto è immerso nel cuscino.... le carezzo lievemente la guancia cavolo... è calda... è finita.. devo smettere di ricordare quel brutto episodio avvenuto in Cina... è soprattutto per quel motivo che sono andato via.. che sono scappato da lei... la paura di perderla è stata toppo per me... quando lei ha toccato il kinjakan e quando l'acqua non è servita a darle anche il respiro, ho sentito un dolore acuto al cuore, credevo di morire... e sarei sicuramente morto se lei.... Scuoto la testa malamente per cercare di scacciare via questi brutti ricordi...avverto qualcosa di umido è caldo bagnarmi le guance... non posso crederci sto piangendo...Apro gli occhi, lei è sveglia mi sta guardando, lentamente avvicina una mano al mio viso..per un attimo credo voglia mollarmi uno schiaffo...ma mi sbaglio, con sorpresa mi accorgo che la sua mano sta lisciando delicatamente la mia guancia.. raccog
"Me lo sono meritato...." rimango immobile a guardarla negli occhi accettando di buon grado il suo schiaffo, lei arrossisce.. devo averla presa in contropiede...volge lo sguardo sulle sue mani, che stingono forte le lenzuola bianche, per non guardarmi... orgogliosa come al solito... come me... mi alzo d'improvviso, le scopro le gambe nascoste dalla coperta gialla, la sento a malapena pronunciare un incerto <Cos..??> ma non ci bado più di tanto... le faccio mettere un braccio attorno al mio collo e la prendo in braccio...la stringo forte a me... conoscendo entrambi so che è meglio approfittare a fondo si questi momenti.... domani potremmo aver dimenticato tutto per via del nostro orgoglio.... sento il mio cuore battere all'impazzata... o no.. forse è il suo... o forse entrambi...
"Dove mi porti...?"
La sua voce è bassa... sembra quasi che non riesca a tirarla fuori... magari è agitata quanto me...
"Voglio farti vedere una cosa...." Così dicendo, salto fuori dalla finestra, e ruotandomi su me stesso, con lei stretta fra le braccia arrivo sul tetto... con malavoglia la metto giù, liberandola dalla mia presa... e liberandomi dalla sua... o sarebbe meglio dire privandomi della sua stretta...
Lei ora si guarda i piedi.. il suo viso è rosso, faccio fatica a capire se per la rabbia o per l'imbarazzo, ma credo che sia un pò per entarmbi... ho intenzione di farmi perdonare... torno a guardarla negli occhi, e finalmente anche lei alza lo sguardo al mio..
"Allora... Cos'è che volevi farmi vedere...!!" sembrerebbe un pò seccata.... Le sorrido...
"E' dietro di te..." ora mi guarda come se fossi un pazzo... ma non me ne preoccupo... la esorto a girarsi... ora la vede anche lei...fa un passo indietro, quasi spaventata... Mi affianco a lei... il tempo sembra fermarsi... Ora siamo solo noi due e una luna enorme che ci guarda....
Forse che si fa quello che si può
Forse che si fa quello che capita
con più o meno dignità
Forse è come pescare un numero
e sperare poi in quello che capita
ma ringrazio il cielo che
tu sei capitata a me
tu sei capitata a me
tu sei capitata a me
tu sei capitata a me
tu sei capitata a me
"Akane...?"
"Si.. Ranma...?"
"Scusami.."
"E per cosa...??"
"Lo sai benissimo per cosa...!!"
"No ti sbagli.. Non capisco a che cosa ti riferisci..."
"Smettila! Non è divertente.."
"Tu devi smetterla...."
"Eh??.."
"Smettila di lasciarmi sola..."
La prendo per una mano e la trascino verso di me... ora la sto abbracciando forte... e lei abbraccia me...
"Mi sei mancata..."
"Anche tu...Baka.."
A quella parola.. il mio cuore ritorna a battere regolarmente... finalmente sono a casa... finalmente so che il mio posto è questo, che non c'è un altro luogo che mi attenda... certo tranne Jusen...
Molto probabilmente la vita di tutti noi è stata tirata a sorte... ma anche se così fosse, ringrazio il cielo che tu sia capitata a me... Ti amo Akane.
FINE