Il profumo della verita'
di Moira
Era una notte buia e tempestosa, e a casa Tendo risuonavano dei rumori sinistri……
CLANG!! TONK! SPLASHH! DRIIIIIN!!
Una mano aprì il forno, e Akane Tendo gridò: "Finalmente ce l’ho fattaaaa!!"
Ranma si rigirò nel letto, e lanciò un urlo improvviso. Sudato e ansimante, spalancò gli occhi nell’oscurità: "Che incubo!" Esclamò.
La mattina dopo scendendo le scale incrociò Kasumi.
Kasumi: Buongiorno Ranma! Hai dormito bene?
Ranma: Eh? Ah buongiorno Kasumi….no non ho dormito affatto bene: ho sognato Akane che cucinava la colazione in piena notte e io la mangiavo!
Kasumi: Oh, ma allora si tratta di un sogno premonitore…pensa che Akane non ha dormito tutta la notte per preparare la colazione a tutti quanti!
Ranma: COOOOSAAAAA????!!!!!!
Ci mancò poco che cadesse dalle scale, afferrò Kasumi per le spalle e le parlò col cuore in mano.
Ranma: Kasumi!
Kasumi: Si Ranma?
Ranma: Ti prego, aiutami a scappare…devo andare a scuola prima che mi veda.
Kasumi: Ma…Ranma….
Ranma: Ti prego…sono ancora troppo giovane per morire così…OUCH!
Akane gli aveva sbattuto in faccia un coperchio enorme, e ora lo guardava con occhi fiammeggianti.
Akane: RANMA!
Ranma: A…A….Akane….bu..buongiorno…
Akane sorrise e gli mise davanti un piatto di biscotti dal dubbio colore…
Akane: Questi sono per te…e di sotto c’è del tè e un bel dolce!
Ranma: Pe…perché non li fai assaggiare prima a Soun e a papà?
Akane: Oh…loro sono partiti stamattina all’alba per un viaggio d’allenamento col maestro Happosai…
Ranma: Allora falli assaggiare prima alle tue sorelle!
Kasumi: Oh com’è tardi! Scusate, io vado a fare la spesa!
Akane: Ehi Kasumi, dov’è Nabiki?
Kasumi: Lei è corsa a scuola prima del solito, credo che avesse un compito in classe….vi saluto!
Ranma: Accidenti! Se la sono data tutti a gambe! Iiiihh!
Akane gli aveva pericolosamente avvicinato il coltello al mento: Già! Come vedi avrai l’onore solo tu! Buon appetito!
Il professore stava scrivendo alla lavagna un problema di geometria basato sul teorema di Pitagora, e chiamò Ranma a risolverlo.
Prof.: Saotome, vuoi risolvere tu il problema?
Ranma: Ecco…io….mhf!!!
Portandosi una mano alla bocca il ragazzo corse a precipizio fuori dalla classe in preda a sinistri gorgoglii di stomaco.
Professore: Però, non credevo che Saotome odiasse così tanto la geometria!
Akane arrossì lievemente…..
Quando la campanella suonò per la ricreazione Ranma rimase al suo banco seduto di traverso con una mano sul ventre.
Compagno 1: Ehi Ranma….ma non fai merenda?
Ranma: Non parlatemi di mangiare per carità!
Compagno 2: Accidenti Ranma…sei bianco come un fantasma!
Ranma: Forse lo sono già….
Compagno 1: Ah ho capito! Hai mangiato qualcosa cucinato da Akane…
Ranma: Perché…si vede?
Compagno 2: Devi amarla davvero tanto per lasciarti avvelenare senza dirle nulla….hai paura di ferirla vero?
Ranma: Veramente ho paura che lei ferisca me!
Akane apparve all’improvviso: Ranma…
Ranma: A….A….Akaneee…!!
Akane: E smettila di balbettare! Ti ho portato questo!
Ranma: Cos’è?
Sull’etichetta c’era scritto "Bicarbonato".
La fine delle lezioni fu accolta come una benedizione da un barcollante Ranma: "Accidenti – pensò – sto proprio male! Mi farò fare un tè da Kasumi e poi mi metterò a letto…dovrò stare a casa da scuola un’altra volta!"
Akane: Ciao.
Ranma: Oh…ciao Akane.
Akane: Vedo che il bicarbonato non ha fatto molto effetto!
Ranma: Per forza, ho passato la mattinata a vomitare le tue schifezze!
Akane: Come osi chiamarle schifezze?!
Ranma: Oso perché ho rischiato di morire…credevo che mi stesse per uscire lo
stomaco dalle orecchie!
Akane: Ah sì? E io che ci ho lavorato tutta la notte!
Ranma: E’ inutile che ti impegni, in cucina sei una frana! Così rischi di ammazzarmi! Rinunciaci e basta.
Akane abbassò lo sguardo, costernata: Mi dispiace….
Ranma: Eh…?!
Akane: Non volevo farti stare male io…..io non cucinerò mai più!
La ragazza scappò via in lacrime, lasciando Ranma solo con il tramonto.
Soun e Genma-panda giocavano a shogi barando come al solito.
Nabiki faceva i conti.
Kasumi preparava una minestrina di verdure per Ranma.
Soun: Genma, amico mio…non pensi che i ragazzi debbano cominciare a pensare al loro futuro?
Il panda annuì.
Soun: Credo che sia ora che Akane e Ranma si sposino…
Genma tirò fuori il cartello: Il mese prossimo diventano maggiorenni e si diplomano..
Soun: Già….
Il quel momento dalla palestra giunse il rumore di una tavoletta di legno spezzata da un colpo di karatè, e l’urlo accorato di Akane: "Ranma ti odiooooo!!!"
Soun: Dovremo pensarci bene…
Il panda annuì di nuovo.
Soun: Scacco matto!
Genma-panda: Non ci credo!
Soun: Dubiti di me?!
Genma-panda: Si!
Dopo tre giorni Ranma era guarito, e decise che dopo la scuola sarebbe andato a mangiare da Ucchan. Dopo essere stato così male se lo meritava!
Ucchan: Ranma! Che sorpresa…ma come mai sono tre giorni che non vieni a
scuola?
Ranma: Avvelenamento da cibo….
Ucchan sghignazzò: Ih ih! E’ stata Akane vero?
Ranma: Già!
In quel momento Akane era proprio a due passi dal ristorante di Ukyo con P-chan in braccio pensando a quello stupido di Ranma che si ingozzava di crepès e si mise a spiare i due che parlavano…
Ucchan: Ranchan……tu avresti bisogno di una moglie seria, che sappia
cucinare….sei sicuro che Akane sia la ragazza giusta per te?
Ranma: Ah e che ne so? Hanno deciso tutto i nostri genitori, e comunque di una
cosa sono sicuro: Akane non solo non sa cucinare, ma è anche un maschiaccio,
una pasticciona, una senza fascino, una violenta, una testarda,
un’infantile….insomma tutto il contrario di una moglie!
Akane impallidì di rabbia e P-chan scappò dalle sue braccia con l’intenzione di dirne quattro a Ranma: ma la ragazza non se ne accorse e corse via piangendo di ira.
Al Nekohanten intanto Shampoo stava servendo i clienti, quando la sua attenzione fu attirata da un oggetto luccicante al collo di una ragazza.
Shampoo: Ma che bella catenina! Dove l’hai complata? Mi piacelebbe avelne una uguale…
Ragazza: Mi spiace ma questa non si può comprare.
Shampoo: Ohh…
Ragazza: Vedi, è una reliquia di famiglia…i miei genitori sono due chiromanti di professione, sono bravissimi; e io sono la loro degna erede.
Shampoo: Oh che intelessante, e quello è un gioiello impoltante…
Ragazza: Non è un gioiello…è il frammento di una sfera magica!
Shampoo: Una sfela magica!
Ragazza: Già
In quel momento entrò un altro cliente, un ragazzo, e Shampoo lo riconobbe: era in classe col suo Ranma.
Hiroshi: Ciao Shampoo….oh ciao Nyio, anche tu qui?
Shampoo: Voi due…vi conoscete?
Nyio: Certo siamo in classe insieme!
Shampoo: Ma allola…anche tu conosci il mio Lanma!
Nyio: Il tuo Ranma? Ah…ma io…credevo che fosse fidanzato con Akane!
Shampoo: Sì ma non impolta…io non sono gelosa! E dimmi, hai già letto la
sfela pel lui?
Nyio: No, ma una volta ho letto le carte ad Akane, stava per succedere qualcosa
al vecchio Happosai….sai…il maniaco, no? Ma poi si è sistemato tutto per
fortuna! Ranma invece non ha mai creduto alle carte.
Shampoo: Ma io ci cledo! E dimmi, tu sai fale anche degli incantesimi?
Nyio: Non proprio….ma posso fare dei sortilegi: che ti serve?
Hiroshi: Insomma Shampoo quando arriva il mio ramen?
Shampoo: Stà zitto tu! Senti Nyio, devo chiedelti un favole!
Nyio: Quale?
Akane aveva deciso di allenarsi per sfogare la sua rabbia: prese il pupazzo di paglia che somigliava a Ranma e cominciò a riempirlo di colpi micidiali di karatè, finchè il pupazzo non divenne una poltiglia informe. Ranma se la trovò trai piedi rientrando, raccolse i pezzi e commentò: "Ho paura che Akane sia un tantino arrabbiata stasera….". Ma non era il momento di pensarci, e il ragazzo decise di farsi un lungo bagno ristoratore. Appena immerso nell’acqua vide P-chan attraversare lo spogliatoio e avvicinarsi alla vasca.
Ranma: Ryoga ma che sorpresa!
P-chan: Grunf! Grinf! GRIII…!!
Ranma lo afferrò con noncuranza: Insomma, vuoi capirlo o no –lo gettò nella vasca-che i maiali non parlano!!
Ryoga: Accidenti a te Ranma!
Ranma: Ah, ma che vuoi?! Io ti faccio un favore e tu te la prendi con me?
Ryoga: Tu hai fatto piangere Akane!
Ranma: Io? E quando?
Ryoga: Non fare lo gnorri Ranma, stavi parlando con Ucchan!
Ranma: Fammi pensare….ah ti riferisci a oggi pomeriggio? Quando ho detto che Akane è troppo imbranata per fare la moglie? Non dirmi che c’eri anche tu….eh eh….P-chan!
Ryoga: Ero con Akane! E lei…..poverina!
Ranma: Ma certo, tu eri beatamente sprofondato fra le sue braccia….
Ryoga: Combatti Ranma!
Ranma: Sono pronto Ryoga!
Anche se il luogo non era dei più adatti e i due erano completamente nudi, il combattimento iniziò senza ripensamenti, e in breve i rumori della lotta arrivarono alle orecchie degli altri.
Soun: Ma che succede?
Nabiki: Cos’è il terremoto?
Kasumi: Ohi ohi, temo per la nostra vasca da bagno…
Akane: Che accidenti….Maledizione, se Ranma rompe di nuovo la vasca da bagno stavolta me la paga cara!
Soun: Akane dove vai?
Akane spalancò la porta e gridò: "RANMA!!"…e vide lui e Ryoga completamente nudi che si fronteggiavano; il rossore le coprì il volto, e i due.…si coprirono alla meglio vergognandosi oltre ogni dire.
Akane: Siete….due….IDIOTIIIIII!!!!!!!!!!!
Il grosso recipiente per i panni sporchi li colpì in pieno, spedendoli lontano tra le stelle….
Un’ora dopo Ranma era di nuovo immerso nella vasca da bagno, ma stavolta pieno di cerotti dovunque……
Ranma: Maledizione a Ryoga, per colpa sua ho preso le botte da Akane, sono caduto nel fiume, e sono stato scambiato per una povera ragazzina vestita di stracci….ho fatto proprio bene a lasciarlo nel parco nelle vesti di porcellino, ci metterà settimane prima di tornare qui!
Poi le parole di Ryoga gli tornarono alla mente…..
Ranma: Se Akane mi ha sentito davvero….dovrò chiederle scusa…ahh ma che m’importa, mi ha già picchiato abbastanza per stasera, e poi lo sa che la considero un maschiaccio. Però….Ryoga ha detto che piangeva…..AHHHH!!!!
L’urlo si riferiva a Shampoo, che munita di nuove armi stava recandosi da lui quando….la pioggia appena iniziata a cadere l’aveva trasformata in gatta: quale occasione migliore per fare un bagno con lui?!
Ranma: Shampoo! Io i gatti non li sopporto come te lo devo direeee?!?!
SPLASH!
Shampoo: Ni-hao amole!
Ranma: Ma…ma sei matta? Shampoo….vestiti subito!
Shampoo: Dai amole, non fale il timido, piuttosto…annusa questo!
Un profumo misterioso, la cui boccetta era impigliata frai suoi capelli, aleggiò nell’aria; la cinesina trattenne il respiro, e Ranma che l’aveva annusato…..svenne.
Shampoo: Bene, ola che sei svenuto ti posso lavale la schiena….
Ma, manco a farlo apposta entrò Akane proprio in quel momento…
Akane: Ranma ti ho portato un asciugam…..Shampoo! RANMA!!!!
Il poveretto volò di nuovo fuori, ma stavolta più vicino; riprese i sensi nel laghetto dei Tendo e decise che si sarebbe accontentato di una teiera di acqua bollente: ne aveva abbastanza della vasca da bagno!
Quella notte Shampoo entrò di nuovo di soppiatto in casa Tendo, scivolò silenziosamente in camera di Ranma, e vide che dormiva: ora poteva mettere in atto il suo piano. Si accostò al suo orecchio e cominciò a bisbigliargli ciò che doveva sognare…..
Shampoo: Lanma….tu mi ami. Tu ami tanto Shampoo, non è velo?
La mattina dopo Akane si svegliò tardi; si vestì in fretta e furia e corse a svegliare Ranma.
Akane: Ranma svegliati presto! E’tardiss…….
Il ragazzo dormiva beatamente accanto a Shampoo.
Shampoo: Ma chi è che stlilla in questa maniela….oh buongiolno Lanma!
Ranma: Cosa? Shampoo hai dormito qui tutta la notte!?
Akane: RANMAAAA!!!
Ranma: Ah Akane…non è come può sembrare…io…
Shampoo: Su amole, non licoldi che ola sei innamolato di me?!
Ranma: Ma che dici…Akane aspetta….
Akane sentì che un fuoco selvaggio d’ira l’avvolgeva, afferrò un bicchiere pieno d’acqua e lo scagliò verso Ranma. Poi scappò via, incapace di fare altro: ma che diavolo significava tutto questo?
Ranma-chan: E’ freddaaaa!!!!
Shampoo: Miao!
Ranma-chan: U….un gatto sulla mia testaaaaa!!
Genma-panda: (col cartello) Che accade qui dentro?
Shampoo scese dalla testa di Ranma e corse verso il bagno in cerca d’acqua calda, Genma-panda diede il suo cartello in testa al figlio per farlo rinvenire.
Ranma-chan: Ma che ti sei bevuto il cervello?! Mi hai fatto male!
Il faccione spiritato di Soun apparve sulla soglia: CHE AVETE FATTO ALLA MIA PICCOLA AKANEEEEEE!
Ranma-chan: Iiihhh! Aspetta…posso spiegarti…..
Shampoo: Lanma amole sono di nuovo nolmale! Dai tolna uomo pel me!
Ranma-chan: E smettila di stringere, così mi strozzi!
Soun: ALLORAAAA?
Ranma-chan: Ti giuro che io non so niente! Shampoo che ci fai qui?
Shampoo: Oh no, l’effetto del plofumo magico è svanito!
Ranma-chan: Ma di che parli?
Shampoo: Stanotte mi hai detto che mi ami!
Ranma-chan: Cosa ho detto io?!
Soun: RANMAAAA….
Nabiki apparve sulla soglia con un mini-registratore in mano.
Nabiki: Papà sgonfia la faccia che non ci passo….ora vi faccio sentire io.
Voce di Ranma: Amore mio….
Nabiki: Questa è la prova che Ranma ha parlato nel sonno!
Ranma-chan: E tu con una prova del genere vorresti dire che ho detto a Shampoo
di amarla?! Nel sonno si dicono tante cose….
Nabiki: Ma lei dormiva accanto a te, quindi è chiaro che l’hai detto a lei
Ranma-chan: Buona lì Nabiki, io non lo sapevo che lei fosse qui, potrei aver sognato chiunque…
Nabiki: Per me la prova è inconfutabile…
Ranma-chan: Ma tu da che parte stai?
Nabiki: In questo caso Shampoo mi ha regalato questo mini-registratore da 20.000 yen a patto che l’avessi usato stanotte in occasione della tua dichiarazione….
Ranma-chan: Mi ha bisbigliato qualcosa all’orecchio e mi ha ipnotizzato, lo vuoi capire? Shampoo che mi hai fatto stavoltaaa!!!!
Shampoo: Oh com’è taldi, io vado; a plesto amole!
Ranma-chan: Shampooooooo!!!!!!
Durante l’intervallo Ranma andò in giardino con alcuni dei suoi amici per fare merenda, quando Nyio si avvicinò.
Ranma: Ciao Nyio
Nyio: Ranma….vorrei parlarti un attimo
Ranma: Cosa….
Nyio: Scusate ragazzi…
Compagni: Sì abbiamo capito…a dopo Ranma, ti aspettiamo per la partita!
Ranma: Contaci!…Allora Nyio che succede?
Nyio: Ecco…io…Shampoo ti ha dato noie ultimamente?
Ranma: Lei me ne da sempre….un momento, non dirmi che tu hai a che fare con
l’incantesimo strano che mi ha fatto stanotte!
Nyio: Mi dispiace….è riuscita ad ipnotizzarmi e mi ha sottratto una certa
boccetta di profumo….ma sei stato fortunato Ranma!
Ranma: Che dici, rischio che Akane mi uccida!
Nyio: Vedi, Shampoo crede di avermi preso il profumo che fa innamorare, e invece ha preso quello per la sincerità!
Akane: Per la cosaaa?!
Ranma: Ahhhh Akane mi hai spaventato!
Akane: Si vede che hai la coscienza sporca…
Niyo: Su buoni, non litigate, il profumo renderà Ranma solo più sincero con se stesso e con gli altri, e l’effetto dura solo mezz’ora! Nel frattempo cercherò un incantesimo per liberartene, d’accordo?
Akane: Ma allora quando hai parlato nel sonno…..
Ranma arrossì: Su, stavo solo sognando…essere sinceri in un sogno non vuol dire nulla no?
Akane: Magari hai sognato di parlare a Shampoo!
Ranma: Ahh smettila!
Mentre tornavano a casa da scuola, Shampoo arrivò a tutta velocità in bici e atterrò sulla testa di Ranma.
Shampoo: Ni-hao Lanma, amole mio!
Ranma: Accidenti Shampoo, mi hai preso per un parcheggio?
Akane: Bè io vado a casa…
Shampoo: Akane aspetta! Ploviamo questo plofumo su Lanma, e facciamoci dile chi ama di più tla noi due, ci stai?
Akane: Per quel che me ne importa….
Ranma: Ehi, dico…state scherzando? Shampoo dammi quella boccetta di profumo prima di fare altri guai!
Shampoo: No
La cinesina si mise a correre inseguita da Ranma…inseguito a sua volta da Akane. Ma Shampoo si voltò all’improvviso e spruzzò una nube di profumo su Ryoga che era sbucato da un cespuglio proprio in quell’istante….
Ryoga: Ma dove sono….
Shampoo, Ranma & Akane: Oh no, Ryoga!
Ryoga: Ma cos’è questo profumo meraviglioso….così buono che fa svenire…Akane…sei tu?
Akane: Ryoga…stai bene? Tu….
Ryoga: Ma certo mia cara, sto sempre bene quando ti vedo…i tuoi occhi illuminano il mio cuore…
Ranma gli colpì la testa col gomito: Ahhh Ryoga, dove hai sentito queste frasi fatte?!
Ryoga: Ranma….tu mi picchi sempre perché sai che io amo Akane, non è vero?
Ranma: Ryoga che dici!!
Ryoga: So che anche tu la ami, e so che la farai felice…non ce l’ho con te, tu sei mio amico!
Ranma: Ihhhh!!!!
Akane: Ryoga…..
Shampoo: Lyoga ola basta!
Ryoga: Shampoo….loro si amano, perché non lo capisci? Lasciali perdere…..
Shampoo: Ma che dici?!
Ryoga: Vedrai che troverai chi ricambierà il tuo amore, e ti amerà per quello che sei.
Akane: Che belle parole…
Ranma: Quante scemenze…!
Ryoga: Anch’io prima di conoscere Akari pensavo che per me non ci fosse speranza…
Ranma: Eh?
Ryoga: Pensavo che essere un maiale fosse la cosa più orribile del mon….UGH!
Akane: Ranma, perché l’hai colpito così forte?
Ranma: Almeno la smetterà di dire stupidaggini finchè è svenuto.
Lo afferrò per la collottola e lo trascinò via, quando sentì una risata nota….
Voce: Ah ah ah ah ah ah ah!
Ranma: Ma è Kodachi…
Akane: Petali di rosa….Kodachi!
Shampoo: Ci mancava solo lei…
Kodachi: Ranma amore mio dove sei? Sasuke mi ha detto di averti visto qui….amoreeee!
Ranma: Aiuto!
Kodachi: Oh amore ti ho trovato, sei qui!
Shampoo: Lascia stale il mio Lanma!
Akane: Eccole che ricominciano….
Kodachi: Che vuoi ragazzina! E quello?
Shampoo: E’ mio….
Kodachi: Ma è un profumo….oh Ranma è per me, vero? Sapevi che sarei venuta qui e mi hai portato un regalo…!
Ranma: No…no è che….
Shampoo: Lidammi il mio plofumo!
Kodachi: E’ mio!
Shampoo: No!
Kodachi lanciò il suo nastro e la lotta iniziò. Ranma prese Akane per mano e i due fuggirono via dalla rissa. Ma mentre combattevano le due cercavano di non farsi sfuggire il loro amato…..
Shampoo: Vieni qui Lanma, mi devi dile la velità!
Kodachi: No amore mio vieni qui, sono sicura che quel profumo era per me!
Ranma: La volete smettere?!
Akane: Ranma attento!
SPLASH!!!
La solita vecchina lo annaffiò dalla testa ai piedi….
Ranma-chan: Maledizione, ci mancava anche questa….
Shampoo: Lanma amolee!!
Kodachi: Ragazza col codino, dove hai nascosto il mio Ranma…avanti combatti!
Kuno: Ragazza col codinoooo!!!
Akane: E lui da dove salta fuori?
Kuno: Akane Tendo ci sei anche t….
Akane e Ranma-chan: SPARISCI TU!!!
Kuno volò via….ma Shampoo e Kodachi continuavano a combattere e la boccetta scivolò via dalle loro mani rompendosi sulla testa della povera Ranma-chan che fu sommersa dal profumo della verità…
Shampoo e Kodachi: Oh no!
Akane: Ranma….!
Ranma-chan: Oh no….
Akane: Ranma stai be….
Ranma-chan: Akane stai lontana per carità!
Akane: Ma…Ranma!
Ranma scappò via, terrorizzato da quello che poteva dire. Tornò a casa, fece un bagno caldo e si chiuse in camera sua.
Akane andò da Nyio a chiederle se aveva trovato un antidoto perché Ranma era stato innaffiato da tutto il profumo.
Nyio: Oh no….
Akane: Cosa….?
Nyio: Credo…che l’effetto diventi permanente quando il profumo viene usato
tutto…
Akane: Ma non è grave…no?
Nyio: Bè…sapendo quanto è timido Ranma…potrebbe dirti qualcosa di imbarazzante, per esempio che ti….
Akane: No, zitta ti prego! Oh Nyio trovami un antidoto, ti prego!
Nyio: Tra breve sarà pronto….verrò a casa tua a portartelo entro domani, giuro.
Akane: Grazie Nyio.
Akane tornò a casa pensierosa: e se Ranma avesse detto qualcosa di imbarazzante in sua presenza? Era meglio non incontrarlo…..ma, ironia della sorte, fu la prima persona che incrociò non appena tornata a casa.
Akane: Ranma….io….ciao.
Ranma: Eh? Ah sì….ehm…ciao…sei tornata…uhm…
Akane: Nyio ha…ehm…ha detto che verrà domani a portarti l’antidoto,
contento?
Ranma: Io…..no.
Akane: Eh?
Ranma: Almeno con questo incantesimo...posso dirti la verità
Akane: Oh Ranma….
Ranma: Akane…
Akane: Ranma…..
Come in una telenovela i due si ritrovarono a tenersi le mani in silenzio. L’intera famiglia li spiava come al solito di nascosto…
Genma: Che figlio imbranato…
Soun: Non riesce a dirle nulla neanche con un incantesimo…
Nabiki: E’proprio impedito
Kasumi: Papà, signor Saotome….ecco il tè!
Genma: Ah grazie Kasumi, ci sono anche dei dolcetti?
Ranma e Akane: Io volevo….
Si guardarono indecisi
Ranma e Akane: Parla prima t….
Soun: Non sono mai d’accordo…
Genma: Che figlio imbranato….
Ranma: Akane…
Akane: Ranma…
Nabiki: Oh no, eccoli che ricominciano a chiamarsi per nome a turno..
Kasumi: Sembra un film…
Ma in quel momento irruppero nell’ordine: Ukyio, Shampoo e Kodachi.
Shampoo: Lanma, è velo che mi ami?
Kodachi: No, tu ami me non è vero?
Ukyio: Io sono la tua fidanzata…
Ranma: Vi prego…basta ora.
"Ohhhhhhh!" Fece in coro la famiglia Tendo, Akane compresa.
Ranma: Shampoo.
Shampoo: S…sì Lanma?
Ranma: Grazie per i tuoi sentimenti….ma io…ti considero solo una cara amica…e basta
Shampoo: Ah!
Fam. Tendo: Ahhhhhhhh!
Ranma: Kodachi.
Kodachi: Dimmi amor mio
Ranma: Tu sarai anche una ragazza carina però….
Kodachi: Però….?
Ranma: Sei troppo squilibrata perché io possa amarti!
Kodachi: Ahhhh! Ranma nooo!!!!!
La poverina scappò via lasciando dietro di sé una scia di petali neri.
Soun: Mi sa che ha esagerato un tantino….
Genma: La verità fa male!
Ranma: Ucchan…
Ukyio: No…Ranma….
Ranma: Sei l’amica più cara che ho, e cucini meglio di Akane.
BONK!
Akane: Ah sì?!
Nabiki: Non perde occasione di picchiarlo….
Kasumi: Ecco dov’era la pentola che non trovavo più….
Anche Ukyio scappò, e Ranma e Akane rimasero soli…o quasi. Soun andò a complimentarsi con Ranma per aver rinunciato alle sue corteggiatrici, seguito dagli altri. Genma diede una pacca sulla spalla al figlio, dicendogli quanto era stato bravo. Nabiki fece le congratulazioni alla sorella (ma per cosa?) e Kasumi si riprese il tegame….ma Ranma e Akane erano inspiegabilmente tristi, e se ne andarono via a testa bassa, ognuno per conto suo.
Quella sera i due si misero a pensare.
Ranma: E’ triste dire la verità
Akane: Ha detto che non le ama. Tuttavia…..
Ranma: Non sono riuscito a dire nulla ad Akane, ma perché?
Akane: Quello stupido non mi ha detto nulla….
A mezzanotte precisa un’ombra furtiva entrò dalla finestra di casa Tendo, attraversò il corridoio ed entrò in camera di Ranma; una spada calò, ma la mano del ragazzo fu più veloce. La luce fu accesa.
Ranma: Kuno! Ma che ci fai qui a quest’ora?! Credevi di cogliermi di sorpresa, eh?
Kuno: Tu hai offeso mia sorella, e per questo moriraiiiii!!!!!
Ranma: Piantala Kuno! Io le ho detto solo la verità! Metti via la spada!
Kuno: Bè….ammetto che è vero, mia sorella è folle….comunque non si
dice così ad una signora!
Ranma: Signora?! Ma fammi il piacere!
Akane: Che succede qui?! Kuno?!
Kuno: Oh Akane, mia adorata…
Akane: E lasciami….
Ranma: Non ti azzardare a toccarla o sei morto! Akane è la mia fidanzata!
Akane: Ranma!
Kuno: Ora me ne vado mia dolce Akane, così potrai dormire in pace e ricambiare
meglio il mio amore domattina…
Akane: Non ci penso nemmeno.
Kuno: Quanto a te Ranma….ci rivedremo presto.
Kuno se ne andò, e i due rimasero soli soletti.
Akane: Bè io vado a dormire, buonanot….
Ranma le afferrò il braccio: No, non andartene.
Akane: Ma….Ranma….
Ranma: Stanotte mio padre dormirà fuori….resta a farmi compagnia, non lasciarmi solo…
Akane: Oh…Ranma! Io….non posso…noi…cioè
Ranma: Non temere, non voglio mancarti di rispetto, voglio solo dormire accanto a te.
Akane: Tu mi dici queste cose solo per effetto del profumo, non le voglio sentire…
Ranma: Ti prego ascoltami! Quel profumo è una benedizione, io ti dico queste cose per suo effetto, è vero, ma non scordare che è la verità; non avrei mai avuto il coraggio di dirti certe cose se non fosse stato per questo incantesimo, non ci hai pensato?
Akane: Va bene Ranma…ti ascolto.
Nessuno dei due ovviamente vide la famiglia riunita dietro la finestra in un religioso silenzio.
Ranma si schiarì la voce.
Ranma: Il nostro fidanzamento è stato deciso dai nostri genitori, ma ora io posso dirti sinceramente che ne sono felice. L’altra notte, quando ho detto quella frase….non mi riferivo a Shampoo: in verità stavo sognando te.
Akane: Ranma….
Ranma: Io voglio davvero dividere la mia vita con te.
Akane: Anch’io…anche io lo desidero..
Ranma le mise una mano sul viso: Lo so…sapevo che mi ricambiavi, ma sapevo che eri timida quanto me; sotto la maschera di ragazza burbera e dispettosa, si è sempre celata un’Akane dolce e sensibile che ho imparato ad amare dal primo giorno…..e ora che fai, piangi?
Akane: E’ che sono felice….Ranma…
Ranma: Sssst….non dire niente
Quando posò le sue labbra sulle sue, Akane sentì che il cuore le scoppiava nel petto. Era il suo primo bacio! Dato a Ranma! Era quello che desiderava? Sì, naturalmente si rispose di sì.
Stettero senza parlare per qualche minuto, poi si addormentarono come due bambini, l’uno nelle braccia dell’altra. La famiglia Tendo si congedò in punta di piedi…..
FFFSSSSSSSST!
Lo spruzzo di profumo riempì la camera, e i due si svegliarono; videro solo l’orlo del vestito di Nyio che si allontanava silenziosamente dopo aver spruzzato l’antidoto contro il profumo della verità……..
Come si accorsero della posizione in cui erano, iniziò la guerra.
Ranma e Akane: AAAAAAHHHHHH!!!!
La famiglia accorse con Nyio al seguito.
Akane: Toglimi le mani di dosso, brutto pervertitooo!!!!
Ranma: Figurati se ho voglia di toccare una racchia come te!!!
Soun: Oh, no!
Genma: Eccoli che ricominciano!
Nabiki: Siamo alle solite…
Kasumi: Si sono già dimenticati delle cose carine che si sono detti….
Akane: Cosa mi hai fatto stanotte?!
Ranma: Niente! Tu che dici?
Akane lo schiaffeggiò: Io sono una ragazza seria, cosa credi?
Ranma: Ti ho detto che non ti ho nemmeno sfiorato!
Akane: Credi che sia nata ieri? Brutto maniaco!
Soun: Chissà cosa è successo veramente?
Genma: Con un imbranato come Ranma tua figlia non ha niente da temere….
Nyio: Su su non litigate, vi ho portato un antidoto per il profumo della verità non siete contenti?
Akane: Cosa aspetti a darglielo allora?
Nyio: Già fatto!
Ranma: Bene, così non parlerò più a sproposito!
Akane: Meglio così!
I due andarono a scuola come ogni giorno, e all’ora di ricreazione Akane e Ranma se ne andarono a mangiare ognuno per conto suo.
Nyio: Ehi Akane, ho portato dei dolcetti, ne vuoi?
Akane: Grazie Nyio, e….grazie anche per l’antidoto.
Nyio: Figurati…ci ho lavorato notte e giorno, e pensare che ho scoperto un altro metodo molto più semplice per far andare via il profumo della verità!
Akane: Ah sì, e quale?
Nyio: Pensa, ho letto in un libro che basta farsi un bel bagno caldo per farlo
sparire come qualsiasi altro profumo!
Akane inghiottì rumorosamente il boccone e spalancò gli occhi. "Ieri – pensò – Ranma era una ragazza quando il profumo gli è caduto addosso, e quando è tornato….si è fatto il bagno….o no?"
Nyio: Akane….ehi Akane! Ma che ti prende?!
Akane: Scusa Nyio, devo andare!
Nyio: Aspetta…..ma….vuoi vedere che Ranma…..
Akane arrivò correndo da Ranma e lo prese da parte.
Ranma: Ma che ti è preso?! Sembra che tu abbia visto un fantasma!
Akane: Ranma! (gli afferrò le spalle) ieri….dopo esserti bagnato di profumo e
sei tornato a casa, cosa hai fatto?
Ranma: Ma è ovvio, ho fatto un bel bagno caldo per rilassarmi e tornare uomo, ma….Akane che ti prende?! Perché mi guardi così?
Akane: Perché…..l’incantesimo della verità è sparito nel momento in cui hai fatto il bagno.
Il vento soffiò leggermente una sola volta, scompigliando i capelli sui loro volti che si fissavano. Un gruppo di ragazzi passò urlante lanciandosi una palla. Una foglia cadde volteggiando e bisbigliando al vento.
Ranma: Allora….quello che ho detto…..
Akane: Eri suggestionato dall’idea di quel profumo al punto di dire la verità sul serio.
Ranma: Akane….quel bacio…
Akane: Ranma…non dire nulla….
Il bacio era imminente, ma qualcuno guastò il momento…..
Shampoo: Lanma! Ho saputo che mi hai tladito!
Kodachi: Sei stato con quella smorfiosa!
Ukyo: Hai passato la notte con Akane….io ti odio!!!
In un angolo Nabiki contava i soldi pensando: "Questo genere di informazioni fruttano molto…"
Ranma: Akane scappiamo!
Akane: Sì!
Corsero via inseguiti dalle tre ragazze, e mentre correvano…
Akane: Ranma, stanotte ho dormito davvero con te!
Ranma: Lo so!
Akane: Allora?! Sai che devi prenderti le tue responsabilità!?
Ranma: Ma se non ti ho nemmeno toccato!
Akane: Però mi hai abbracciata, irresponsabile!
Ranma: Racchia!
Akane gli sbattè la cartella in faccia, mentre Shampoo, Kodachi e Ucchan li inseguivano, e il sole tramontava.
FINE