Anime Comix Toys Cosplay Link Manga PROCTON LAB
da un idea di Enrico Ruocco e Emiliano Longo


UN CALOROSO BENVENUTO A TUTTI GLI APPASSIONATI DI QUESTO FANTASTICO E
MAGICO MONDO, COMPLETAMENTE TRASVERSALE, SENZA BARRIERE DI ETA', PROFESSIONE,
ESTRAZIONE ... UN MONDO DI FANTASIA, RICORDI E PER ALCUNI NOSTALGIA...

In questo fanzine, che speriamo di cuore possa avere un travolgente seguito, troverete rubriche e notizie proposte da collezionisti e profondi conoscitori dei generi proposti...
L'idea e' quella di dare notizie nuove e fuori dai luoghi comuni, nel web si trova di tutto ormai, qui vogliamo darvi di più...
Le rubriche trattate sono tutte attinenti il mondo anime-manga-toys-fumetti-cosplay, molti di voi già conoscono il legame che li unisce, altri lo scopriranno strada facendo... a tal fine come introduzione , unica ed esclusiva di questa prima uscita, do un breve cenno, che più avanti, nei prossimi numeri sarà sviluppato...

Parto dai giocattoli, la mia passione più grande... un brevissimo sunto introduttivo quindi...
Storicamente parlando la nascita di questi toys si deve quasi essenzialmente da una necessita di ripresa economica post guerra del Giappone.
Le imprese artigiane a conduzione familiare si prestavano bene all'occorrenza e le scorte di metallo ad ex uso bellico erano una fonte da sfruttare. Da qui il passaggio dai giocattoli in latta (anni 50) a quelli in metallo pressofusi.
Il legame del giocattolo e' sempre stato strettissimo , indissolubile con gli anime, senza i quali probabilmente non ci sarebbe stato lo sviluppo di questo settore.
L'elemento scatenante fu di sicuro GO NAGAI , la sua creativita' e (secondo molti me compreso) GENIALITA'... il vero trampolino di lancio per la produzione in massa fu senz'altro il primogenito di Nagai , MAZINGER Z ... 1972.
Fu la BANDAI  per prima a credere in questo nuovo mercato, e per l'appunto creo la sottodivisione nota  come POPY, affinché si dedicasse al fenomeno.
Il connubio tra anime e giocattoli nasce essenzialmente dal legame che da ora in poi fu simbiotico tra case produttrici e studi di animazione, questo perche' furono le stesse case produttrici (siano esse bandai o takara o takatoku, ecc. ecc.) a sponsorizzare i vari studi di animazione del periodo, arrivando talvolta a presentare il giocattolo, con relative trasformazioni, chiedendo un anime che lo rappresentasse....
Come ormai noto a molti solamente la cultura , la storia, la tradizione e l'iconografia giapponese potevano ben prestarsi a fare da basi per le produzioni ormai note.
Nei vari super-robot, goldrake , mazinger, getta ... possiamo rivedere lo spirito del samurai, i richiami alle armature, le armi (sopratutto armi bianche, spade, lance e scudi) ed anche in un periodo di ripresa economica e sofferenza il messaggio era dell'eroe che si sacrifica per il bene degli altri, della collettivita', lottare per il Giappone essenzialmente, questo per plasmare le giovani menti alla collaborazione, tipica del pensiero nipponico, al sacrificio alla lotta!
Nella primissima generazione di robot, ovviamente si parla della genia di Go Nagai, molti vedono , a ragion veduta tutta una serie di richiami ad un genere “demoniaco” molto caro al maestro, e marginalmente l'essenza del samurai,  in questo mi sento di aprire una parentesi, e' vero che Nagai stesso ha affermato che avrebbe voluto dar piu' spazio al genere demoniaco da lui preferito ... che vediamo ben espresso in Devilman, e forse un po meno in Mazinkayser .... ma del samurai non va considerata la sola componente estetica, armatura, katana, ecc. ma il vero cuore , l'essenza interiore, di cui il samurai ne e' l'espressione.
In giapponese il termine "bushido" vuol dire "via del guerriero" (bushi= guerriero do= via), si intende un codice comportamentale che i samurai si dettero per auto disciplinarsi .
Nel bushido si trovavano elementi Zen e Shintoisti (inutile in questa sede riempire intere pagine sull'argomento rischiando di perderci in questo magnifico mondo) bastera' dire che lo zen insegnava tra le altre cose al samurai, la magnanimità verso i deboli e i vinti, senso del dovere (Giri), risolutezza (Shiki), generosità (Ansha), magnanimità (Doryo), umanità (Ninyo), e fermezza d'animo (Fudo) .... a questo punto come non accorgersi di questi sentimenti in Tetsuya piuttosto che in Actarus .... e che dire poi dell'esplicito richiamo (omaggio) espresso con Musashi nel GETTA ROBOT, vestito addirittura da samurai , con tanto di katana sempre dietro, e del suo sacrificio ultimo? Forse non tutti sanno che Musashi e' anche il nome di un famosissimo guerriero samurai (MUSASHI MIYAMOTO 1584-19 maggio 1645) è noto come il più grande spadaccino-filosofo della sua epoca. Personaggio di rilievo essenziale per il suo periodo storico e successivo, e qui vi invito a fare anche delle piccole ricerche on line perche' vale di sicuro la pena approfondire la conoscenza di questo grande guerriero (poeta, filosofo e artista)" ... in questa breve sintesi spero di aver dato nuovo vigore all'interiorita' dei personaggi che ci hanno accompagnato nella nostra crescita e nella nostra educazione ...
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