Versione 5
-
 
Google
 

 

I PELI SONO IL NUOVO NERO:

VESTIRE E PREPARARE I PERSONAGGI

 

           

            Nella Città di Chi non So, i peli sono più di un semplice strato che copre la pelle, ma una questione di moda. Infatti, tutti i vestiti nella minuscola città sono fatti di peli. La forma alla base dei Chi è quella che la squadra dei peli della Blue Sky chiama una ‘nocciolina’, ossia un Chi nudo sotto un completo, una giacca, una maglietta o un vestito. Il risultato è un aspetto molto stilizzato dei peli. Il concetto del pelo-come-moda deriva direttamente dal Dr. Seuss. “Lui otteneva dei magnifici risultati con i peli nei suoi libri”, sostiene Hayward, che indica uno dei suoi ricordi preferiti d’infanzia. “C’era un disegno nel libro di Ortone e il mondo dei Chi dove un Chi aveva una maglietta di pelo. Sono rimasto ossessionato da quel personaggio, forse anche perché il mio nome è Hayward e la maglietta di quel tipo aveva una ‘H’ scritta sopra”, aggiunge con un sorriso.

“I Chi vanno dal barbiere e si ritrovano con un vestito nuovo”, spiega Martino. E cosa c’è di nuovo nel panorama della moda di Chi non So? I colli di pelo sono molto larghi”, aggiunge il regista. “Si vedono molti pullover a collo alto e colletti ampi”.

Tutto, dalla haute couture ai vestiti pratici è il prodotto dei barbieri della Città di Chi non So e delle innovative squadre dei Blue Sky Studios che si occupano dei peli e dell’abbigliamento. I peli e gli altri aspetti visivi sono frutto di una tecnologia esclusiva della Blue Sky, tra cui il fondamentale renderer di ray tracing, il CGI Studio. Questo strumento, il più efficace ed avanzato del suo genere, ha consentito ai realizzatori di manipolare i peli e gli ambienti come se lavorassero con delle luci reali su un vero set, avendo a che fare con materiali che si comportano allo stesso modo anche nel mondo ‘reale’. Questo strumento riproduce le superfici dando l’impressione di poterle toccare.

Il renderer ha reso possibile le enormi folle e le scene di massa del film, in cui erano presenti migliaia di personaggi pelosi. Ma non si trattava solo di peli e moda per l’innovativa squadra di ricerca e sviluppo del film, che ha anche creato un campo di mezzo miliardo di trifogli per una scena fondamentale, quella in cui Vlad, dopo aver sottratto il trifoglio su cui si è poggiato il granello di polvere/Città di Chi non So dalla proboscide di Ortone, lo getta in un campo di circa 500 milioni (o mezzo miliardo che dir si voglia) di trifogli che si estendono a perdita d’occhio. Ortone esamina i trifogli uno per uno, facendosi strada attraverso questo immenso campo. E’ un caso estremo del detto ‘trovare un ago in un pagliaio’.

E’ un momento fondamentale nel libro di Seuss e che è stato determinante anche nella vita di Jimmy Hayward. “Penso che fosse una situazione incredibile quando Ortone, nel libro, accorre e urla ‘NO!!!’, mentre il granello/trifoglio cade in un mare di trifogli”, ricorda il regista. Hayward, come milioni di altri lettori, non vedeva l’ora di girare pagina e scoprire cosa succedeva in seguito, un ricordo che ha conservato accuratamente quando la scena è stata creata. Infatti, quando Ortone capisce quello che è successo, “noi giriamo la cinepresa tutto intorno a lui per rivelare questo immenso campo di trifogli, da destra a sinistra, proprio come se stessimo sfogliando una pagina”, spiega Hayward. “Ci sembrava il modo migliore di presentare questa immagine”.

La squadra di ricerca e sviluppo dei Blue Sky ha costruito per il renderer un algoritmo di proprietà che consentiva ai realizzatori di mostrare il vento che soffiava sopra il campo di trifogli, proprio come si propagherebbe veramente in un campo di cotone del Kansas. Martino, che viene dalla zona del Midwest, era particolarmente orgoglioso di questo effetto. 

Il trifoglio ‘eroico’, quello che ospita la Città di Chi non So, è stato realizzato con un milione di peli. Per la scena nel campo di trifogli, quelli più vicini alla cinepresa avevano il numero completo di peli o quasi, mentre i trifogli ‘comparse’ o ‘non protagonisti’ ne avevano in media 50.000.

 

 


.: Ortone
   nella giungla di Nool,
  DARE VITA AD ORTONE)
  I PERSONAGGI
  “SEUSS”
   Preparare i personaggi
  CAUSA ED EFFETTO
   SONORO E  MUSICHE
  IL CAST
  I REALIZZATORI
  dati tecnici
  scarica il trailer in italiano
  immagini
.: Torna alla Home
 
 
Chi siamo | Contatti | Collabora con noi | I siti dell'isola | Link
Web Designer Mica78 - Web Master Enrico