- STORIA

Titolo: SUZUKA
Titolo Giapponese: 涼風
Sito Ufficiale: http://www.suzuka-anime.com
Episodi Totali: 26
Genere: Ecchi, Love-Romance, School-Sport Life
Anno Di Pubblicazione: 2005
Basata sull'omonimo manga di Kouji Seo, Suzuka è una di quelle serie che ti cattura dal primo episodio; questo non perchè tratta della solita storia dell'amore prima non corrisposto che poi termina con il solito lieto fine: forse è l'unico shoujo "realista" e "con i piedi per terra" che io abbia visto finora. Tutti ora si domanderanno: cosa vuol dire? Mi spiego meglio: solitamente da questo genere di anime ci si aspetta lo stereotipo di ragazzo sfigato innamorato di una ragazza bellissima, intelligentissima, irraggiungibile (idealizzata, insomma) che alla fine chissà come riesce nella conquista e trionfa l'amore...bla...bla...
Suzuka è diverso: ciascuno può impersonificarsi in qualsiasi personaggio di quest'anime in quanto tutti, e ripeto tutti i personaggi (compresa Suzuka che sembra tanto fredda e perfetta) sono veri, ognuno si trova a combattere con sentimenti contrastanti, insicurezze, paure, vivono situazioni che qualunque adolescente deve quotidianamente affrontare. Per molti versi, anche se apparentemente superficiale perchè intercalato spesso da situazioni comiche, è molto introspettivo, sulla scia di Boys Be...
E' stato più volte accostato a Kimagure Orange Road per il triangolo amoroso Suzuka-Yamato-Honoka, a Maison Ikkoku per il riferimento ai vicini di stanza impiccioni che ti rovinano tutti i piani, a Love Hina per la somiglianza tra Yamato e Keitaro Urashima (protagonista di Love Hina, anch'egli innamoratissimo ma impacciato), ma in realtà, in sè, Suzuka è unico!!

Ma torniamo alla trama: è la storia di un ragazzo,Yamato Akitsuki,il quale, nel vedere una ragazza - Suzuka Asahina- nell'atto di eseguire un salto in alto, se ne innamora perdutamente. Inizialmente Suzuka si dimostra impenetrabile e fredda nei suoi confronti, anche perchè Yamato è praticamente un ragazzo irresponsabile ed insicuro, sebbene spontaneo e davvero divertente. Col tempo i due diventano amici e Yamato non resiste più nel confessarle ciò che prova per lei. Purtroppo verrà respinto, ma non demorderà, decidendo di entrare nella squadra di atletica della scuola (nella quale Asahina è una sorta di stella) per starle il più vicino possibile. Sarà consigliato dal suo amico Yasunobu, un vero donnaiolo, corteggiato da Sakurai Honoka, la ragazza di uno dei templi della città di Tokyo, ospitato dalla zia Ayako-san (padrona di un centro terme femminile, in cui Yamato dà una mano) e dalla cugina Miho-chan, una ragazzina molto in premura per lui, importunato dalle procaci e spregiudicate inquiline del centro termale.
Yamato inizierà a gareggiare come velocista sulle brevi distanze (dimostrandosi subito un campione), allo scopo di fare una buona impressione su Suzuka che, invece, paradossalmente, se ne allontanerà maggiormente, per una serie di motivi che non spiego, per evitare spoiler.
Rispecchia molto bene le difficoltà che un ragazzo adolescente, timido ed impacciato, però con molte qualità, riscontra dinnanzi alla ragazza che gli fa battere il cuore.
Insomma, una buona iniezione di comicità e sentimenti e non guasta, anzi forse è stata questa la novità e il successo, la componente sportiva che fa di Suzuka un anime che abbraccia più generi, il che lo rende apprezzabile da un più vasto pubblico