Capitolo 6

La mia freccia passò di fianco al viso di Nadeshiko. Appena la ragazza
vide la freccia i suoi occhi rimasero sorpresi come se gli ricordasse
qualcosa.
Jaken: non ti ricordi più Nadeshiko? Non ricordi il nostro discorso di
ieri sera? Non dicevi di non voler essere un peso? Se ti lasci sopraffare
dal nemico sei più che un peso!!! Svegliati Nadeshiko!!! Non volevi
aiutare il signor Sesshoumaru?
Nadeshiko: si-gnor ? Sesshou-maru ?
La ragazza si girò e mi fissò.
Jaken: <>
Dai suoi occhi scesero delle lacrime, molte lacrime. Si morse il labbro e
iniziò a singhiozzare.
Nadeshiko: Ja?sig?..Jaken?sig
Si gettò a terra e mi abbracciò.
Nadeshiko: JAKEN!!! COSA HO FATTO JAKEN?!! TI HO FERITO!!! STAVO PER
UCCIDERTI!!! MIO DIO COSA HO FATTOOO!!!!
Dal suo viso sgorgavano tante lacrime argentate. In quel momento mi parvero
bellissime.
Jaken: va tutto bene, Nadeshiko, ora è tutto a posto? 
Forse si accorse solo allora che mi stava abbracciando e che piangeva, e il
suo orgoglio ne risentì all'improvviso. Divenne rossa come un peperone e
si staccò asciugandosi le lacrime.
Nadeshiko: come procede la battaglia? °//////°
Cercava di cambiare discorso, ma non la stuzzicai. Ero felice che stesse
bene.
Jaken: senti ora dovrai badare tu al signor Sesshoumaru. Io sono senza
forze?
Nadeshiko: ok, no problem, ci penserò io!
Prese l'arco si girò e lo tese contro il vampiro.
Nadeshiko: << forza Nadeshiko, almeno per una volta cerca di essergli utile
e fai centro>>
Scoccò una freccia e beccò il demone vampiro in pieno petto.
Nadeshiko: ? ce? l'ho fatta!!!!  00
Rei : maledetta !!!
Lanciò un raggio contro la fanciulla. Per fortuna lei si spostò e
l'unica cosa ad essere colpita fu il suo arco, che andò in 1000 pezzi.
Rei si tolse la freccia dal petto e continuò a combattere. Nadeshiko si
sedette a terra. Il possibile l'aveva fatto, ora era tutto nelle mani di
Sesshoumaru.
Nadeshiko:<< quel tipo prima? l'ho baciato! ?  mi sento male solo a
pensarci? il mio primo bacio? =_= ?.>>
La fanciulla guardò verso i due combattenti. Sentì il viso diventarle
caldo e la fronte sudare freddo.
Nadeshiko: << che strana sensazione? perché mi sento così? ? quanto è
bello il signor Sesshoumaru! Non me n'ero mai accorta prima?>>
La ragazza sbarrò gli occhi e si portò la mano alla bocca, sconcertata.
Nadeshiko: <<?è da ieri che ci penso? il signor Sesshoumaru è bello?
molto bello? perché d�un tratto lo vedo diversamente? È da molto tempo
che lo conosco ormai, perché ci penso solo ora?? >>
Lo fissò ancora.
Nadeshiko: me ne sono innamorata? <<è vero?nonostante sia sempre chiuso
in sé stesso, nonostante mi sorrida pochissimo, nonostante mi rimproveri
sempre, nonostante agli altri parve spietato? me ne sono innamorata>>
Due lacrime argentate scesero dagli occhi verdi di Nadeshiko, bagnando le
sue labbra che sorridevano dolcemente.
Nadeshiko: è così? lo amo più di ogni altra cosa?
In quel momento Sesshoumaru sentì l'odore delle sue lacrime e si girò a
guardarla. La ragazza gli sorrise, ma le lacrime non si fermavano. Il
demone rimase come incantato dal suo viso. Rei ne approfittò per
attaccare. Corse verso il mio signore e scagliò la spada contro di lui.
Rei: MUORIIII!!!!
Sesshoumaru si accorse troppo tardi del nemico. Il colpo andò a segno,
trapassando il petto.
Plic, plic. La ferita sanguinava sempre di più.
Sesshoumaru: Nadeshiko?
La ragazza era corsa di fronte a lui e gli aveva fatto da scudo con il suo
corpo. 
 

Capitolo 7