Capitolo 4
Nadeshiko arrivò al castello di quel demone prima di tutti. Scese dal
dragone e lo rassicurò.
Nadeshiko: tranquillo A-Un andrà tutto bene, tu aspettami qui!
Così si incamminò all'interno della fortezza.
???: guarda guarda, sei la ragazza di prima!
Nadeshiko si girò di scatto. Dietro di lei sul tetto della casa principale
c'era Rei.
Nadeshiko: dov'è il signor Sesshoumaru? Che gli hai fatto? È__è
Rei: wow? sei proprio un peperino tu! Comunque non gli ho fatto proprio
niente? non è ancora arrivato?
Il demone vampiro era seduto, portava un abito nero con un lungo mantello
rosso. Era di aspetto giovane e aveva i capelli scuri e gli occhi rosso
sangue. La guardava esaminandola da capo a piedi.
Rei: ?però? non sei niente male sai?
Nadeshiko: eh? 0.0
Rei: ora che ci penso saranno un po' di anni che non mi capita a tiro una
bella fanciulla?
Scese dal tetto e le si avvicinò minaccioso.
Nadeshiko: no-non ti avvicinare sai? Non ti conviene?
Cercava di intimorirlo ma aveva una gran paura.
Rei: sai che così ho deciso dolcezza? Che adesso morderò il tuo bel collo
così ti tramuterai in vampiro anche tu, e poi mi ubbidirai per sempre?
Nadeshiko: no! Non voglio! Và via!!!
La ragazza cercò di scappare, ma il demone la prese per un braccio e la
tirò indietro. Quindi la strinse tra le braccia e le morse il collo.
Nadeshiko: AAAAAHHHHHHHH!!!!!!!!!!!!!
La ragazza cadde a terra svenuta.
Rei: ora fai un bel sonnellino amore mio? giocheremo insieme più tardi?
^^
In quel momento arrivammo io e il signor Sesshoumaru.
Jaken: ma? signor Sesshoumaru quella laggiù non è Nadeshiko?
Il mio signore la guardò e assunse un espressione agghiacciante.
Sesshoumaru: avevi detto che volevi scontrarti con me, perché l' hai
rapita?
Rei: intendi la ragazza? Non l' ho rapita, è arrivata qui per conto suo!
Comunque è meglio che rinunci a lei? perché ormai è diventata la mia
ragazza!!! ^^
Jaken: eh? 0.0
Rei: ^o^ sapete è stato amore a prima vista!!!!
Jaken: ? o lei è impazzita o te lo sei sognato? =_=
Sesshoumaru: basta con le fandonie!
Il mio signore partì all'attacco e il suo nemico sfoderò una spada con
la lama rossa.
Rei: ti piace? È stata forgiata con sangue umano sai?? tra poco sarà
intinta anche del tuo sangue Sesshoumaru?
I due combattevano senza esclusione di colpi, così, approfittando della
loro distrazione, corsi da Nadeshiko.
Jaken: Nadeshiko! Nadeshiko svegliati, presto!!!
Dopo un po' che la scuotevo aprì lentamente gli occhi.
Jaken: grazie al cielo stai bene! Sbrigati, andiamo via di qua!
Mi girai per farle strada quando qualcosa mi colpì. Mi guardai il petto.
Dallo stomaco sbucavano degli artigli neri impregnati del mio sangue.
Jaken: N-na?deshiko?
La ragazza aveva gli occhi rossi e i suoi denti erano simili a quelli di un
vampiro. Le sue unghie si erano allungate diventando artigli, gli stessi
artigli che mi stavano ferendo. Di colpo estrasse gli artigli dal mio
corpo, facendomi cadere a terra. Non ero ferito gravemente, ma il dolore
era comunque molto forte.