Come già sapete Garnet non è la vera principessa di Alexandria, è stata sostituita ad essa da bambina. In realtà lei è una sciamana originaria di Madain Sari, il suo vero nome è inciso sul Muro dell'Invocazione, in cui sono raffigurati tutti gli Eidolons. Recatevi al villaggio con Garnet nel gruppo, e raggiungete la casetta dove viveva Eiko: sul balcone incontreremo Lani, che non appena vedrà Garnet scapperà via. Allora lasciamo Madain Sari e rientriamo senza che lei o Amarant siano compresi nel party. Se ritorneremo a casa di Eiko, Lani non scapperà più , se le parleremo due volte ci dirà la frase "Nella stanzetta di là, ho letto delle parole dal significato oscuro..." .
Con questa frase Lani ci indica sotto metafora di recarci al Muro dell'Invocazione, dirigiamoci quindi lì. Dovremo compiere un giro completo in senso orario partendo dall'entrata fino a tornare indietro, fino a quando apparirà il simbolo !, premiamo il tasto
, fino a sentire una una melodia. Fatto questo ripetete il giro in senso contrario, fino a quando non comparirà di nuovo il simbolo !; dovremo ripetere tutto il procedimento per 9 volte ed ogni volta assicuriamoci di sentire la musica. Dopo il nono giro verremo automaticamete curati, Status compreso; ora procediamo ad esaminare tutti i murales degli Spiriti d'Invocazione, in senso orario dall'ingresso della piazza, una volta giunti all'ultimo dipinto che raffigura Ifrit, potrete leggere un messaggio scritto per Garnet e per sua madre da parte di suo padre, in cui viene svelato il suo vero nome.
Ecco cosa dice il messaggio: " Sono sopravvissuto al tifone, e mi auguro lo stesso per voi. Socchiudendo gli occhi vedo i vostri sorrisi. Spalancando gli occhi vedo invece i vostri sogni. Una ferita di causa ignota non mi lascia molto da vivere. Non ce la farò a rivedervi. Forse è la mia freddezza di un tempo a farmi ora soffrire così? Vi lascio un messaggio affinchè un giorno voi possiate trovarlo. Jane tesoro mio, abbiamo discusso a lungo e ti ho trattata male, ma ricorda ti ho sempre amato! Sara, adorata figlioletta mia, la tua nascita ha reso felice ogni giornata del tuo papà, ci tenevo a dirtelo! "