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YU YU
HAKUSHO
Il
quattordicenne Yusuke Urameshi, piccolo teppista e
delinquente, che, fra molteplici
risse e scazzottate, semina spesso il panico nel proprio quartiere,
sembra un ragazzo che se ne strafrega di tutto e di tutti, delle regole
della società e del mondo... Eppure, è nella prima pagina del primo numero
del manga che muore investito da un automobile per salvare un bambino...
Si tratta di uno dei pochi protagonisti, forse l'unico seriamente
parlando, che muore ancor prima di presentarsi!


"E ricordate che
sono già morto due volte!"
LA
STORIA
Tutte
le vicende girano attorno al povero Yusuke, che ha vissuto
un'infanzia un pò difficile e che trascorre al momento un'adolescenza
da ribelle teppista. Il padre era un bastardo che mise
incinta la madre molto giovane e che la picchiava senza ritegno
davanti agli occhi del figlio; lei, d'altro canto, si ubriaca,
esce la sera e poi dorme tutto il giorno, senza preoccuparsi di
nient'altro. Yusuke marina la
scuola di continuo, studia poco, se la vede con altri teppisti
il pomeriggio ed è naturalmente visto molto negativamente da
tutti i compagni e gli insegnanti del suo istituto. Gli unici ad
interessarsi a lui sono il professor Tatenaka e l'amica d'infanzia
Keiko, che rappresenta e rappresenterà per Yusuke il punto di
forza e di conforto più grande.
Il nostro povero protagonista muore all'inizio della serie
per salvare un bambino e il mondo degli spiriti piomba nello
scompiglio. Gli comunica sia lo stupore per il gesto inaspettato
da parte di uno come lui, sia il fatto che, non essendo prevista
la sua morte, per lui non c'è posto né all'inferno, né in
paradiso, (anche perché il bambino sarebbe sopravvissuto
all'incidente senza farsi un graffio).
Per risolvere questa situazione, KoEnma (figlio di Dio, del grande re
Enma), gli propone di
tornare in vita; per farlo Yusuke dovrà superare delle prove
finalizzate a dimostrare la bontà del suo cuore. Le buone e le
cattive azioni che compirà alimenteranno un uovo, l'uovo del suo
spirito, che una volta schiuso, se negativo, darà vita a un
mostro che lo divorerà e se positivo, ad un animale che
rappresenterà la sua metà. Yusuke non è molto motivato e,
convinto che la sua morte rappresenti soltanto la felicità per
tutti quelli che solitamente hanno a che fare con lui, rifiuta l'offerta. Quando però osserva la
sua veglia funebre, nel vedere la disperazione delle persone che
in cuor loro lo hanno sempre avuto nei loro pensieri: la madre,
Keiko, il professor Tatenaka e Kuwabara, teppista deciso a
sconfiggerlo, cambia idea.
Passa il tempo, ma accade qualcosa che spinge il piccolo KoEnma
a far tornare in vita Yusuke molto prima del previsto: dei
demoni pericolosi sono in giro del mondo degli umani e il
ragazzo è
al momento l'unico punto di contatto fra il mondo degli spiriti
e quello umano, e quindi l'unico a poter intervenire.
KoEnma gli assegna l'incarico di detective del mondo degli spiriti
e le vicende di Yu Yu Hakusho (letteralmente
Il Libro Bianco dei Giochi degli Spiriti) hanno
finalmente inizio!
FEDECHAN
OPINION... (Può contenere SPOILER)
Yu Yu
Hakusho è un'opera che mi ha profondamente stupito e colpito,
sia per questo inizio particolarmente inaspettato, sia per un
epilogo ancor più incredibilmente inatteso, originale e lontano
dai soliti schemi tradizionali...
Il
nostro protagonista
combatte per difendere l'umanità da demoni e spiriti malvagi,
eppure... Più si va avanti con la storia più si vede come il
vero male non sta in loro, ma negli esseri umani stessi. Nella
maggior parte dei casi, gli spiriti agiscono per ordine di uomini
corrotti assetati di gloria e denaro che gli promettono qualcosa, non per volontà loro. Basta ricordare la povera Yukina capace
di piangere pure perle da cui ricavare svariati milioni di Yen,
imprigionata da un uomo ricco, mai soddisfatto dal denaro,
oppure è sufficiente ricordare lo stesso torneo di arti marziali
nere che vede esseri umani possedere squadre di demoni che si
distruggono e si combattono a vicenda, tutto per offrire un
semplice spettacolo, nascosto dalla scusa, secondo la quale, il
torneo rappresenta un valido modo per sfogare la frustrazione
dei demoni che altrimenti se la prenderebbero con gli umani.
Il primo ad accorgersi di tutto questo è Sensui, detective
degli spiriti precedente a Yusuke, che decide di distruggere
l'umanità aprendo un varco di comunicazione tra il mondo degli
umani e quello degli spiriti. Sterminare la razza umana non è
certo una buona risoluzione del problema, (anche perché non
tutti gli umani sono uguali), ma i motivi che lo
spingono verso questo desiderio danno da pensare...
Alla fine il male primario sta (incredibile) in Dio (ha fatto
tutto lui anche se praticamente nel manga non si vede
intervenire mai!!!), nello stesso re Enma che ha falsificato
molti documenti relativi agli spettri, esagerando sui loro atti
malvagi compiuti nel modo umano, al fine d'innalzare la barriera
tra i mondi e mantenere dunque il suo territorio e la sua
posizione di supremazia nei confronti dei demoni. Alcuni demoni
di grado D li ha addirittura catturati e sottoposti al lavaggio
del cervello, ordinandogli lui stesso di compiere malefatte nel
mondo umano! Il povero KoEnma, sconvolto dalla
situazione, non può che denunciarlo e distruggere la barriera. I
mondi cominciano a comunicare fra loro e i casi di malvagità
diminuiscono...

I temi
fondamentali sono l'importanza dell'amicizia, della fiducia e
della forza di reagire per andare avanti, per non mollare mai...
I combattimenti, i duelli sono alimentati da tutti questi
motivi, ma non solo. Come in molte altre opere di questo genere,
si sottolinea il piacere che si prova nel confrontarsi con
avversari sempre più forti, nel combattere fino allo stremo
delle forze perché è proprio attraverso uno scontro corpo a
corpo che ci si sente veramente vivi... Questo è Yusuke, la sua
strada, i suoi obbiettivi, la sua dimensione.
Un'opera
Yu Yu Hakusho che, come ho già detto, mi ha lasciato piacevolmente colpita. Un
ottimo, valido, originale e inaspettato inizio, seguito da
divertenti e pericolosi combattimenti all'ultimo sangue, da
personaggi ben caratterizzati, spesso uno più affascinante
dell'altro, da gag esilaranti, dialoghi e storia coinvolgenti,
per concludersi infine con un finale capace di sconvolgere più
del prologo.
Ottimi i disegni, peccato che dopo i primi numeri ben
retinati e curati, l'autore si sia un pò lasciato andare tra
schizzi e pagine bianche.
Ben realizzata la serie animata, che presenta qualche
differenza nel finale rispetto al manga, per fortuna non mandata in onda su
italia1 e che ha goduto quindi di un buon
adattamento italiano privo di censure.
Da citare anche la
colonna sonora, nella media davvero molto carina ;)
Un Manga e un Anime assolutamente da non perdere e da godersi
dall'inizio alla fine, soprattutto per gli amanti del genere arti
marziali & Co. ;)
Fedechan
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