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C’erano una volta un vecchio uomo e una vecchia
donna,senza figli. Erano molto tristi per questo e ogni giorno pregavano Dio di
dare loro un bambino. "Andra' bene anche se sara' minuscolo, alto come un
pollice".E infatti un giorno trovarono davanti alla porta di casa una
piccolissima culla con dentro un neonato piccino piccino. "Lo chiameremo
Pollicino", disse la donna. I genitori erano molto felici, perche' volevano
tanto avere un figlio.Pollicino comincio' a parlare, ad andare a scuola e ad
aiutare il padre in negozio (contava i soldi nel cassetto), ma non cresceva di
statura. Mangiava, mangiava ma non si alzava. Gentile e generose, Pollicino
aveva un grande dono: sapeva cantare benissimo. Quando compi' 18 anni decise di
andare in citta' in cerca di fortuna. Si trovo' subito a fronteggiare un grande
pericolo. Cosi' piccolo com'era, rischiava di essere pestato dalla gente che
camminava. Imparo' allora a passare tra le scarpe dei passanti. Lungo la strada,
aveva incontrato un uomo gentile che gli aveva suggerito di farsi presentare al
direttore del teatro. Quando arrivo' nel grande palazzo, venne visto dalla
figlia del responsabile del teatro, che lo volle tenere con se'. La aiutava a
leggere, voltando le pagine, cantava per lei, la faceva ridere e la seguiva
ovunque, nascosto nei guanti. Un giorno la ragazza venne aggredita. Un bandito
la voleva uccidere e derubare. Pollicino e Serena, questo era il nome della
giovane, scapparono nel bosco. Naturalmente si persero e quando arrivo' la notte
erano ancora in cammino. Arrivarono davanti a una casa molto bella, ma
piccolissima. Pollicino ando' a bussare alla porta e gli basto' un'occhiata per
capire che la donna che gli aveva aperto, era in realta' la sua vera madre. Dopo
alcuni momenti di commozione, la donnina rivelo' a figlio che se voleva poteva
crescere. Bastava bere una pozione magica. Pollicino, che amava Serena, la
bevve. Usci' di casa velocemente e divento' alto, alto, quasi un metro e
ottanta! Un mago cattivo lo aveva rapito dalla casa della madre,appena nato, ma
le aveva lasciato il filtro magico. Pollicino e Serena si sposarono e vissero
felici e contenti.
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