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C'era una volta
una bimba che si chiamava Arianna. La piccola abitava in una grande casa in
campagna. La sua cameretta aveva due ampie finestre con vista sul giardino. Ogni
mattina, Arianna aveva un piacevole risveglio. Flo, il suo gatto nero saltava
sul lettino e con una zampetta le toccava la guancia rosa. Se la bimba non si
svegliava, Flo cominciava a miagolare. Davanti a tanta insistenza, nessuno
potrebbe continuare a dormire. Infatti la bambina si svegliava ogni giorno al
mattino presto e appena apriva gli occhi, vedeva gli occhioni gialli spalancati
del suo micio. Ma Flo non era l'unico amico a quattro zampe di Arianna. Ogni
giorno anche due caprette, Beba e Cara festeggiavano con dolcissimi versi il
risveglio della piccola . Si affacciavano alla finestra della cameretta,
allungando le zampe sull'erba, e guardavano dentro, per controllare la loro
amica. Un giorno Arianna dormė fino a tardi. "Sveglia, pigrona - le disse la
mamma - come mai non sei in piedi all'alba come al solito?". "Oggi Flo non č
venuto a svegliarmi. Perche', mamma? L'hai visto?". La mamma rispose che non lo
vedeva dalla sera prima, quando era uscito in giardino per la sua solita caccia
notturna. Arianna, preoccupata, comincio' a cercare il micio in tutta la casa.
Non trovandolo, uscė in giardino, entro' nel garage e nella casetta dove teneva
i suoi giocattoli, ma del micio non c'era traccia. Passo' tutto il giorno e il
gatto non tornava. La piccola era triste e non sapeva pių che cosa pensare.
Quando ormai stava per arrivare la sera, Arianna decise di tornare alla ricerca
del gattino. Si spinse fino alla casa dei vicini, timorosa ma troppo in ansia
per avere paura del buio. Comincio' a chiamare Flo e senti' un flebile miagolio.
Arianna chiamo' ancora pių forte e udė ancora la vocina del micio. La vicina si
accorse della presenza della bimba e le chiese che cosa non andava. Venuta a
conoscenza della storia, penso' di scendere in cantina. Appena si apri' la
porta, un fulmine nero usci' di corsa. "Ecco dov'era! Deve essere rimasto
intrappolato ieri sera, quando sono venuta a prendere il vino per la cena" disse
la vicina. "Curiosone, non farmi mai piu' spaventare tanto!" disse la bimba,
stringendo il suo Flo tra le braccia.
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