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La
meretrice Oscura
Con
dolci movenze suadenti ed ardite
danzando s'accosta e poi ti sorride
e muove i suoi fianchi le ciglia lei sbatte
tirando a se i folli che aman combatter
ne mai ferma il passo ne' in monti ne' in valli
ovunque lei vada si empie d'orpelli
Ne' uomo ne' donna gli ha mai resistito
bastava pagare per esser servito
e lei affamata le braccia allargava
ancora bramando chi non la cercava
mai sazia mai paga cammina nel mondo
giungendo fin'anco nel buio profondo
e lì lei si siede sul trono suo nero
lasciva compagna del Mortale Destino
a lui e' fedele ne mai l'importuna
giungendo alla fine di cio' ch'egli dona
dischiude le labbra e se sei fortunato
con un bacio ti ruba il tuo ultimo fiato
ma piu' spesso s'accosta con lo sguardo cattivo
e ti morde gemente prolungando il martirio
c'e' chi a lei inneggia illudendosi cieco
di sfuggire alla Dama sol perche' lei serve bieco
ma
la sporca Cortigiana non e' avvezza a rimandare
e in ginocchio a lei ti pieghi..smetti poi di respirare!
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